Il budgeting aziendale è necessario. Il budget tradizionale e il lean budgeting: due approcci che si integrano.

due consulenti si confrontano davanti ai loro computer

Chi ci conosce sa che il lean thinking è la filosofia che ispira Business Space, così come ricorda il nostro claim Lean Thinking for business.
All’interno del controllo di gestione, l’elaborazione del budget aziendale è tra gli strumenti più utilizzati per dare forma e concretezza alla strategia d’impresa: a noi piace integrare la logica di budgeting classico per centro di costo con il lean budgeting.

Va ammesso che, spesso, il budget aziendale è percepito da molti imprenditori e manager come un momento che drena tempo ed energie: stimare ricavi, allocare costi e definire tetti di spesa per i propri dipartimenti. In un periodo decisamente turbolento come quello attuale, fare previsioni corrette diventa poi un compito sempre più complesso. Il budgeting classico si basa su unparadigma di previsione e controllo: si cerca di “indovinare” il futuro e si misurano le performance in base a quanto ci si è discostati da quella specifica previsione.

Nelle PMI, dove la flessibilità è per definizione il principale vantaggio competitivo, questo approccio deve essere integrato e sviluppato con i principi lean.
Il lean budgeting porta una nuova prospettiva: sposta l'attenzione sui flussi di valore e punta a garantire che le risorse fluiscano in modo dinamico e ininterrotto verso le attività che generano il maggior valore per il cliente finale.

Immaginiamo un’azienda che produce su commessa con un budget annuale fisso. L'ingresso inatteso di un importante cliente richiederebbe di spingere al massimo gli impianti: un’importante manutenzione preventiva per evitare fermi macchina diventerebbe vitale, ma il budget previsto non sarebbe adeguato. Con un approccio tradizionale, si dovrebbe avviare un iter autorizzativo complesso mentre in un’azienda lean, al contrario, la decisione di riallocare i fondi dagli investimenti a lungo termine alla manutenzione sarebbe rapida perché focalizzata sull'obiettivo comune: consegnare le commesse nei tempi previsti garantendo lo standard qualitativo.

In estrema sintesi, quindi, sì al budget per centro di costo ma anche sì al focus sul cliente che “tira” ogni processo, introducendo alcune pratiche fondamentali che aggiornano il modo di concepire la finanza in azienda, come:

  • Finanziare i flussi di valore e non i singoli reparti, abbattendo le barriere interne e promuovendo la collaborazione verso un traguardo condiviso;

  • Sostituire il budget annuale statico con i rolling forecast, ovvero previsioni scorrevoli e snelle aggiornate con cadenza periodica, basate su dati reali e tendenze di mercato attuali;

  • Valutare le performance misurando il valore effettivo consegnato al cliente e l'efficienza del processo nel suo complesso, tralasciando il mero rispetto di una stima di spesa fatta mesi prima.

Il punto, quindi, è allineare le previsioni economiche all'operatività reale dell'azienda e i consulenti B-Space possono affiancare le imprese proprio in questa evoluzione strategica. Introducendo gradualmente i principi del lean accounting e della pianificazione agile, supportano le organizzazioni nella costruzione di sistemi di controllo flessibili, capaci di fornire dati chiari per decisioni tempestive. Questo affiancamento permette di alleggerire la burocrazia interna, abbattere gli sprechi nascosti e restituire tempo prezioso alla direzione.

Un'azienda snella nella produzione e nella logistica necessita di un approccio altrettanto fluido nei numeri che la governano. Trasformare il budget da un rigido strumento di sanzione a una bussola dinamica permette di liberare energie interne e di rispondere con prontezza agli imprevisti. La vera solidità d'impresa consiste nel creare condizioni organizzative tali affinché l'azienda possa prosperare adattandosi rapidamente a qualsiasi scenario.

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