HR e Dashboard: il valore delle persone nei numeri aziendali

uomo che legge report da un tablet

Determinare quale sia l’indicatore più importante per un’azienda è un esercizio che spesso divide i pareri tra fatturato, margine, EBIT o ROI. Tuttavia, il numero o l’indicatore in sé non rappresentano il punto centrale del dibattito strategico: non possiamo infatti sottovalutare l’importanza di una buona gestione del personale nel raggiungimento dei risultati desiderati. Spesso si dedica molto tempo a definire l’obiettivo ideale o il KPI perfetto, dimenticando l’impatto di chi rende possibili i numeri che leggiamo nei report: le persone.

Quando un CEO, un CFO, un capo reparto o chiunque sia responsabile di decisioni che riguardano la gestione del personale agisce sulla base di sensazioni e non di informazioni strutturate, mette in gioco la salute dell’azienda e il raggiungimento dei cosiddetti “numeri ideali”. Più di molti altri ambiti, l’analisi delle risorse umane non può limitarsi a guardare il passato, ma deve aiutare a prevedere e mitigare una serie di rischi. La corretta valutazione delle persone è una leva strategica per garantire che l’organico sia allineato agli obiettivi aziendali, contenendo i costi e massimizzando il valore generato. In questo senso, il tempo è un fattore chiave: agire in anticipo significa disporre di dati aggiornati, stimare scenari e comprendere l’evoluzione delle variabili prima che diventino problemi critici.

Che la gestione sia interna o basata sui file ricevuti dal consulente del lavoro, i dati disponibili solitamente non mancano: numero di ore lavorate, ore straordinarie e relativo costo, assenteismo e contributi associati a ciascun dipendente sono informazioni già presenti in azienda. Il vero punto non è la quantità di dati, ma la capacità di trasformarli in informazione utile. È in questo contesto che le dashboard diventano uno strumento di grande valore.
Un pannello HR efficace deve essere leggibile in trenta secondi e raggruppare poche informazioni chiave:

  • Headcount e struttura organizzativa

  • Turnover

  • Assenteismo

  • Costo del personale

  • Rapporto tra ore lavorate e ore straordinarie

dashboard risorse umane - statistiche dei dipendenti

Pochi indicatori, riconoscibili in pochi secondi.

Come già menzionato in precedenza, Business Space incentiva l’utilizzo di Power BI come strumento di gestione. In questo ambito, una dashboard Risorse Umane ben progettata diventa uno strumento di governance, non un semplice report.

analisi per dipendenti

Power BI non serve a chi gestisce le paghe, ma a chi gestisce l’azienda. Una dashboard efficace deve rispondere a domande concrete:

  • Dove stiamo perdendo persone chiave?

  • Quali team sono a rischio performance?

  • Dove stiamo sostenendo straordinari strutturali?

  • Stiamo pagando efficienza o inefficienza organizzativa?

  • Il costo del personale cresce più della performance o aumenta senza un incremento delle ore lavorate?

KPI per reparto

Risposte di questo tipo devono tradursi in azioni: riduzione dei costi nascosti, migliore allocazione del budget HR e supporto alle decisioni di crescita o riorganizzazione. Una cultura decisionale matura include l’analisi del personale come elemento centrale. Una dashboard in Power BI riduce la complessità invece di aumentarla, favorendo l’allineamento tra Risorse Umane, Finanza e Direzione.

L'affiancamento dei consulenti B-Space permette di trasformare la gestione del personale da un centro di costo a un asset strategico. Attraverso l'implementazione di strumenti di controllo evoluti e l'analisi dei processi HR in ottica Lean, aiuta l'imprenditore a leggere con chiarezza le dinamiche interne, garantendo che ogni decisione sull'organico sia supportata da dati certi e orientata alla sostenibilità del business nel lungo periodo.

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